"49 gol spettacolari" narra la storia di Lorenzo, uno studente di un liceo in un’imprecisata città di provincia del centro Italia. Intorno a lui un gruppo affiatato di amici. Arriva il primo giorno di scuola dell’ultimo anno e in classe si presenta un nuovo compagno, Riccardo. Viene da Roma ed è stato parcheggiato in provincia dai genitori per ragioni misteriose che si scopriranno solo alla fine del romanzo. Attraente, spigliato, appassionato di calcio, attira subito l’attenzione delle ragazze e in particolare di Giulia, l’amica di Lorenzo con cui sembra imbastire un piccolo flirt. Ma in realtà è tutta una messa in scena perché Riccardo è gay e sa di esserlo. Presto cercherà di avvicinarsi a Lorenzo che comincia a vivere con disagio la consapevolezza di essere attratto da Riccardo. Scoppia l’amore fra loro, ma non tutto è così semplice. Riccardo, infatti, nasconde qualcosa…
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schindlers_list

Stamattina come sempre ho portato Lillo a spasso al parco di Piazza Vittorio. Appena sono arrivato lì ho percepito  che c'era qualcosa di strano. Il parco era stranamente vuoto: nessuno bengalese o polacco o rumeno seduto a mangiare sul prato verde. Niente più filippine , cinesi o marocchini.
Solo qualche anziano signore che sonnecchiava sulle panchine.
Allora mi sono voltao verso una delle uscite laterali e ho intravisto il profilo di un pulmino della polizia. Mi sono portato  da quella parte per vedere una di quelle cose che pensavo non avrei mai visto se non in un film: decine di persone di diversa nazionalità, in fila, tra due auto della polizia che brandivano dei pezzi di carta inutile verso un poliziotto che li spingeva
con le mani ricoperte di guanti di pelle verso il veicolo, già pieno per metà.
Sono rimasto immobile, lì. a guardare per un pò e non ho potuto fare a meno di pensare a tutti i film sull' Olocausto che ho visto, a "Schindler's list", alla bambina col cappottino rosso.
E' assolutamente straordinaria l'incapacità dell' Occidente di assumersi le proprie responsabilità rispetto al passato: non solo li abbiamo schiavizzati, depredati delle loro materie prime, snaturato le loro culture, costretti a guerre fratricide dopo che li abbiamo abbandonati a se stessi perchè non ci servivano più.
Ora ci danno fastidio. Ci da fastidio vederceli intorno. E allora bisogna eliminarli, rinchiuderli nei CPT, rimandarli indietro dove probabilmente patiranno la fame.
Sono tornato a casa a prendere la macchina fotografica.
Quando sono tornato, poco dopo, però loro se ne erano già andati. Chissà dove.
E tutto il vocio del parco si era placato. Solo vecchi signori che sonnecchiano sulle panchine.
Mi è sembrata un' ottima metafora del nostro Paese.
Scritto da Achille81 alle 11:06 di venerdì, 20 giugno 2008
Tags: [italia, politica, amore, cinema, roma, appelli, web , amici, diritti, immigrazione, razzismo, libertĂ , giornali, lettori, esquilino, olocausto, casa dei diritti sociali]
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economist-basta-berlusconi

E così siamo al " Berlusconi III, la vendetta" ( "B-III , Revenge" se fosse un film distribuito dalla Medusa).
Un quadro peggiore del solito: la sinistra arcobaleno e i socialisti fuori dalla Camera e dal Senato, una sola candidata LGBT eletta e La Lega Nord che la fa da padrona.
Eppure, vi dirò, non sono affranto ( amareggiato  questo sì). Credo che questa possa essere la buona occasione per la Sinistra per passarsi una mano sulla coscienza. Una buona occasione per Veltroni che dovrebbe capire che al centro non passerà mai e che l' Italia non è Roma ma è fatta di microrealtà lontanissime che la Sinistra non riesce più a recepire ( e che non si lasciano abbindolare da imprenditori, generali, operai e feste del cinema nemmeno vivessimo a Topolinia e non, invece, in un Paese globalizzato).
L'elettorato di sinistra non lo ha votato e nemmeno il centro che normalmente vota per Casini e per Berlusconi ne è rimasto convinto.
La poltiglia  veltroniana del "ma anche" è stata recepita come una furbata che scontenta sia una parte che l'altra del fisiologico elettorato di sinistra.
Ma soprattutto questa è una vera opportunità per la Sinistra Arcobaleno per troppo tempo adagiata sugli allori dei movimenti e dei centri sociali che sì, sono realtà importanti, ma ben lontane dal neo-proletariato, dai precari e dalle realtà rurali dell' Italia del piccoli centri che alla Sinistra Sinistra dovrebbero fare riferimento.
Non ha fatto bene la necessità di Bertinotti di ricevere il patentino istituzionale di Presidente della Camera che ha imbavagliato l'unico esponente di valore ( insieme a Ferrero) dell' attuale Sinistra Arcobaleno.
Nè è stato efficace montar su in quattro e quattro otto un enorme calderone che ha messo dentro una figura come Pecoro Scanio che , senza ragioni precise, ha stancato ( sarà per i rifiuti, sarà perchè ha l'aria di chi non si scolla dalla poltrona neanche con l'acido muriatico, sarà perchè ha quell' atteggiamento mastelliano da Prima Repubblica ) e tanto meno ha fatto bene la vicinanza a realtà discutibili come la setta psichiatrica di Massimo Fagioli o le virate "spirituali" come le chiama lui, dello stesso Bertinotti.

Berlusconi ha un' arma micidiale che è la cultura ( o non cultura) che da trent'anni avvelena il Paese. Una cultura fatta di pajettes, ballerine, gettoni d'oro che anestetizzano le masse, così tanto che, anche alla fine di una campagna elettorale disastrosa, ha stravinto.
Questa cultura non la si vince nè con i democratic party  ( perchè Berlusconi e il suo entourage sì che la sanno fare i party a cui tutti vogliono partecipare , vedi Corona e Lele Mora) e nemmeno parlando di comunismo senza saper essere vicino ai soggetti di cui si parla.
Bisogna tornare a stare tra le persone, in quelle realtà davvero dimenticate e isolate. Saper essere pervasivi come il Grande Fratello  ma più incisivi nella prassi di  un' immagine a cristalli liquidi.

 
Scritto da Achille81 alle 14:41 di martedì, 15 aprile 2008
Tags: [italia, politica, cinema, appelli, web , dico, diritti, gay , immigrazione, lesbiche, libertĂ , giornali, omofobia, gay pride, tv ]
commenti (7) | commenti (7) (Popup)
Scritto da Achille81 alle 15:57 di mercoledì, 23 gennaio 2008
Tags: [amore, libri, cinema, web , scrittura, coppie, gay , giornali, tv ]
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Scritto da Achille81 alle 12:57 di martedì, 16 ottobre 2007
Tags: [musica, italia, politica, libri, cinema, famiglia, diritti, coppie, libertĂ , giornali, pacs, tv ]
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Io l'ho visto a Parigi, in francese ( ma qualcuno non aveva detto che solo noi italiani doppiamo i film ?). E partendo dal presupposto che io non capisco una mazza di francese l' ho adorato. Poi l'ho rivisto in inglese  ( lì me la cavo meglio ).

Bisogna premettere che ho una passione insana per il cinema horror trash degli anni '70: Lucio Fulci ( se potete date un' occhiata a "Quella villa accanto al cimitero" e "Tu vivrai nel terrore ! L'aldilà..."), Margheriti, Joe D' Amato.

Beh, in questo film c'è tutto quel cinema sanguigno, eccessivo, popolare ma vitalissimo. Niente a che vedere con gli horror asettici e griffati che oggi vanno per la maggiore.

Beh, se potete andate a vederlo.  Ci vuole stomaco e cervello. Soprattutto il secondo.

P.S: E non perdetevi le godibilissime implicazioni lesbo  !!!!

Scritto da Achille81 alle 14:49 di mercoledì, 03 ottobre 2007
Tags: [cinema, gay , lesbiche, libertĂ , gay pride, adolescenti gay]
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