







Mi sveglio e l'anziana coppia gay del piano di sopra chiacchiera con la prostituta romana del balcone di fronte.
Poi , dopo il caffè, porto Lillo al parco e passo davanti ai negozi dei commercianti cinesi in piedi accanto all' ingresso, compro le sigarette al bar dove rumeni, indiani e marocchini prendono il caffè tutti insieme e poi, a Piazza Vittorio, Lillo saltella intorno alle colf filippine e polacche che approfittano del primo sole per mangiare un panino , i sandali poggiati lì accanti, i piedi affaticati all' aria.
Dalle parti del mercato incontro alcuni dei miei studenti bangladesi. "Ciao maestro" mi dicono sorridendo mentre trasportano cassette colme di verdura e frutta esotica.
E questo è il mio mondo e per quanto mi sforzi non riesco a capire perchè possa fare tanta paura, per quali ragioni possano succedere cose simili all' aggressione del Pigneto.
Forse perchè è necessario essere come alla tv ? Bisogna essere tutti ricchi, belli, eterosessuali e bianchi ?
O forse perchè nelle menti bacate da anni di tette, culi e gettoni d'oro basta poco a risvegliare la miccia della violenza e dell' annullamento delle differenze ?
O forse perchè le vere menti bacate sono quelle come la Nostra Ministra Velina delle Dispari Opportunità che continua a ripetere che i gay non sono discriminati ( dopo l'aggressione subita dal dj di radio deegay e anche dopo che un altro ragazzo gay è stato accoltellato dal padre oggi) o il nostro sindaco Mastino Alemanno con la croce celtica al collo ha basato la sua campagna sull' odio razziale e ora raccoglie tempesta ?
Io non mi ci riconosco più in questo Paese. Che tristezza !
Oggi alle ore 18.00 presso l'isola pedonale di via del Pigneto ci sarà una manifestazione unitaria per la convivenza e la solidarietà in risposta alla vile aggressione di chiaro stampo fascista e razzista subita il 24 maggio da alcuni commercianti bangladesi del quartiere di Tor Pignattara.


E così cominciamo.
Volete sapere una delle prime scelte "politiche" del nostro nuovo sindaco di Roma ? Ridurre da cinque a tre giorni la Festa di Intermundia.
Intermundia è un progetto frutto della necessità di costruire una rete di 19 centri (uno per municipio) che svolgessero attività specifiche e continue di educazione interculturale attraverso progetti e momenti di incontro non solo tra le scuole, ma anche tra cittadini adulti, associazioni, soggetti che si occupano di migranti, di diritti umani, di solidarietà.
Finora sono stati istituiti 5 Poli Intermundia in 5 istituti scolastici ubicati in 5 municipi che registrano una percentuale significativa di residenti e di alunni migranti; i Poli hanno attivato iniziative e progetti diversi:
• insegnamento dell'italiano ad alunni ed adulti,
• sportelli di informazione e di ascolto,
• attività culturali in dimensione multi ed interculturale,
• laboratori,
• centri ricreativi estivi
La scelta di situare i Poli Intermundia nelle scuole è stata fatta nella convinzione che queste ultime sono luoghi privilegiati per l'acquisizione e il radicamento di atteggiamenti e relazioni interculturali di tutti gli allievi e gli insegnanti e che nel contempo, proiettandosi nella realtà territoriale dove operano, si fanno punti di riferimento nella città contro ogni forma di discriminazione, emarginazione, xenofobia, razzismo, integralismo
Capito il messaggio del nostro sindaco "NONSONO
FASCISTAMAMUSSOLINIE'ILMIOMITO" ?
Meditate, gente, meditate !
P.S: per ora il programma non è disponibile visto che gli organizzatori stanno cercando di compattarlo in tre giorni. Ma dovrebbe essere pubblicato presto qui. Accorrete numerosi !
