"49 gol spettacolari" narra la storia di Lorenzo, uno studente di un liceo in un’imprecisata città di provincia del centro Italia. Intorno a lui un gruppo affiatato di amici. Arriva il primo giorno di scuola dell’ultimo anno e in classe si presenta un nuovo compagno, Riccardo. Viene da Roma ed è stato parcheggiato in provincia dai genitori per ragioni misteriose che si scopriranno solo alla fine del romanzo. Attraente, spigliato, appassionato di calcio, attira subito l’attenzione delle ragazze e in particolare di Giulia, l’amica di Lorenzo con cui sembra imbastire un piccolo flirt. Ma in realtà è tutta una messa in scena perché Riccardo è gay e sa di esserlo. Presto cercherà di avvicinarsi a Lorenzo che comincia a vivere con disagio la consapevolezza di essere attratto da Riccardo. Scoppia l’amore fra loro, ma non tutto è così semplice. Riccardo, infatti, nasconde qualcosa…
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Un gruppo di amici ha messo su un progetto interessante. Si chiama Osservatorio Walden e questo signore con l'aria attonita qui sotto è David Henry Thoureau, autore di "Walden ovvero la vita nei boschi", per l' appunto.
Il blog ( walden.splinder.com) cerca di raccontare gli errori e gli orrori urbanistici e edilizi che ci circondano.
E' una forma di inquinamento anche quello. Tonnellate di cemento che coprono il terreno e la visuale.
E' un' idea della vita. Una squallida idea della vita.
Gli amici di Walden mi hanno chiesto di scrivere qualcosa per loro e io l'ho fatto con molto piacere.
Lo trovate qui !


200px-Henry_David_Thoreau
Scritto da Achille81 alle 11:47 di sabato, 15 marzo 2008
Tags: [italia, politica, amore, libri, ambiente, animali, appelli, web , diritti, scrittura, medicina, libertĂ ]
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L'idea di Giulianone Ferrara di riaprire la discussione sulla legge 194 che si occupa dell' interruzione volontaria di gravidanza mi costringe a riemergere dalle mie scartoffie.

Il primo pensiero è che, come al solito, a parlare del corpo delle donne sono solo uomini, a parte la Binetti che possiamo definire una "donna non praticante".

Il secondo pensiero è cattivissimo....

....finalmente cominciamo , noi gay, a non essere le uniche vittime delle ingerenze della "famigghia" di oltretevere nelle nostre vite. E  a pensarci bene la questione non ci  tocca. E sarebbe divertente starsene a guardare come i gruppi "eterosessuali", se esistono, si divertiranno a gestire questa gatta da pelare.
In fondo non è così che si è comportata la cosiddetta società eterosessuale per quanto riguarda le "coppie di fatto" ( che, diciamocela tutta, era un problema solo nostro ...)?
Ma è un pensiero cattivo fugace ! Toccherà impegnarsi perchè anche questo è un campo di lotta per ribadire (o ricostruire ?) la laicità dello Stato (ma è ancora uno Stato ?).

E infine un pensiero divertito.
Secondo il pastore tedesco chi cerca di minare la "famiglia naturale" attenta alla pace.In altri termini sarebbe a dire che la guerra è colpa dei froci !
Ci manca solo che ci imputino lo scioglimento dei ghiacci e poi potremmo considerarci i nuovi Cavalieri dell' Apocalisse in tacchi a spillo e piume di struzzo !

filmlist.YossiJagger
Scritto da Achille81 alle 10:18 di giovedì, 03 gennaio 2008
Tags: [italia, politica, amore, ambiente, chiesa, famiglia, appelli, amici, sesso, coppie, gay , medicina, aborto, lesbiche, divorzio, libertĂ , giornali, omofobia, gay pride, pacs, transessuali, tv ]
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rovina_webSento di dover parlare di questo libro per due ragioni.

Il primo è la grande stima che nutro per Simona Vinci.  Ho sempre sostenuto e continuerò a sostenere che i suoi romanzi ( in particolare "Dei bambini non si sa niente" e "Come prima delle madri") siano i migliori apparsi di recente sulla scena italiana.

Ammiro la sua capacità di essere scrittrice e narratrice allo stesso tempo ( il che è davvero difficile). Ammiro la capacità di entrare nella vita dei suoi personaggi attraverso dettagli minuti eppure pregni: un gesto delle mani, la cura nel riporre un oggetto. Leggendo Simona Vinci penso a Moravia quando diceva che la realtà è come una coperta troppo corta che quando scalda le braccia lascia scoperti i piedi.

Anche questa volta le vite di personggi in fondo piccoli diventano grandi dinanzi al dramma della speculazione edilizia. Dolori, angosce , passioni costituiscono il nudo scheletro di un quartiere residenziale in costruzione nel verde placido  che costeggia la Via Emilia. Ed è così che Simona Vinci racconta questi sentimenti: come pezzi di ferro, cemento, polveri tossiche cristallizzate, assopite sotto la sterpaglia che ricopre un orrido moderno rudere che rimarrà lì, per sempre, a riempire lo spazio dell' orizzonte.

La seconda ragione è che "Rovina" , insieme ad altri romanzi di altrettanti importanti autori ( tra gli altri Lucarelli, Ammaniti, Dazieri )  fa parte della collana Verdenero , un' iniziativa avviata da Edizioni Ambiente con la finalità di sensibilizzare , attraverso la letteratura, su temi inerenti l'ecomafia.

E' un' iniziativa importante che è giusto  e piacevole sostenere

" .Ho pensato alle rovine delle città antiche, agli scavi, alle colonne senza soffitto da sostenere, ai ruderi senza porte o finestre, ai pavimenti a mosaico seppelliti sotto l'erba, alle strade, a tutti quei segni che parlano di una vita persa nei secoli, nei millenni, una vita che da qui non si riesce ad immaginare...tutto immobile consunto spezzato corroso..."

(S.Vinci, Rovina)

Scritto da Achille81 alle 11:40 di lunedì, 22 ottobre 2007
Tags: [italia, politica, libri, ambiente, appelli, mafia, web , amici, diritti, scrittura, libertĂ ]
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