





GAY PRIDE DI ROMA: OGGI, ALLE 20.30, DOPO LA PARTECIPAZIONE AL GAY PRIDE, PARLAMENTARI RADICALI, ESPONENTI DI RIFONDAZIONE COMUNISTA E DEL MOVIMENTO LGBT, IMBAVAGLIATI DAVANTI A SAN GIOVANNI, APPENA IL CORO "TRADITIO ET CONFESSIO" INIZIERA' I SUOI CANTI.
Dichiarazione di Rita Bernardini, deputata radicale del Pd, Segretaria di Radicali Italiani e Sergio Rovasio, Segretario Associazione Radicale Certi Diritti:
Sabato 7 giugno 2008

"Il diniego della Prefettura e Questura di Roma agli organizzatori del Gay pride di utilizzare Piazza San Giovanni, come punto d'arrivo della manifestazione, è del tutto ingiustificato. La motivazione data sarebbe quella che è "inopportuno" che il Gay pride si concluda nello stesso luogo dove ha sede una Basilica all'interno della quale, alle ore 20.30 - dopo un'ora dalla conclusione del pride! - si svolgerà un convegno e canterà un coro. Insomma, le motivazioni del diniego non riguardano l'ordine pubblico o aspetti giuridici ma soltanto questioni di 'inopportunità', perchè canterà un coro.
Nell'esprimere tutta la nostra solidarietà e vicinanza alle Associazioni organizzatrici del Gay Pride di Roma, giudichiamo questo diktat imposto dalle autorità un pericoloso precedente che nega il diritto costituzionale a manifestare liberamente il proprio pensiero.
Per queste ragioni, oggi parteciperemo al Gay Pride di Roma (partenza ore 16 da Piazza della Repubblica) e alle ore 20.30, insieme a parlamentari, dirigenti e militanti radicali, con esponenti del movimento lgbt, tra gli altri la Fondazione Massimo Consoli, insieme ad Elettra Deiana dirigente di Rifondazione Comunista e Saverio Aversa, responsabile nazionale Diritti e Culture delle differenze per Rifondazione Comunista, ci imbavaglieremo davanti all'ingresso della Basilica di San Giovanni, nella stessa ora in cui il Coro pontificio "Traditio et Confessio" inizierà i suoi canti".

In occasione della ristampa, "49 gol spettacolari" assume una nuova veste grafica. E' un successo che avete decretato tutti voi e per questo, di seguito, ho deciso di pubblicare alcune delle tante e-mail ricevute dalla pubblicazione del libro.

GRAZIE A TUTTI ! :-)
Ciao Davide,
ti ho scoperto grazie a un regalo.
Si, in quanto il tuo bel libro mi è stato regalato da alcuni amici romani in
occasione di una cena organizzata per il tavolo del mio soggiorno... devi
sapere che sto ancora finendo di arredare casa e l'acquisto di ogni cosa
avviene dopo estenuanti ricerche che duranto anche mesi e questo allo scopo
di trovare il più bel prodotto al, ovviamente, miglior prezzo... tutto ciò
per dire che ogni nuovo elemento di arredamento viene debitamente
festeggiato come evento e, per chi mi è stato vicino nella difficile
operazione, come la fine di un piccolo calvario.
In ogni caso volevo semplicemente complimentarmi per il bel romanzo. Da
tempo non leggevo un libro capace di tenermi sveglio fino a notte fonda!
Semplice ma bella la storia d'amore raccontata...bello l'aver dedicato molto
spazio ai sentimenti, lasciando solo alla fine l'unica scena di sesso tra i
due...bello l'averla raccontata con gli occhi di un giovane uomo e comunque
con gli occhi di chi si affaccia e affronta per la prima volta certe
esperienze.
Sul sito scrivi che si tratta del tuo primo romanzo e mi sembra davvero un
bell'inizio.
L'augurio che voglio quindi farti, Davide, è quello di poter continuare a
scrivere tanti altri bei libri e di laurearti quanto prima, per poi
proseguire nella tua specializzazione.
Se poi verrai a Roma per la presentazione di qualche altro libro, spero di
saperlo per tempo, così questa volta me lo faccio anche autografare !
Un grande in bocca al lupo & a presto,
P.- Roma
Ciao sicuramente non ti scrivo nulla di originale o nulla che qualcun altro ti avrà gia scritto comunque.......ho appena finito il tuo libro, mi è durato in tutto 2 giorni, ti volevo fare i complimenti perche non mi ha affatto deluso non mi è sembrato banale e non mi è sembrato scontato cosa invece aime molto comune a molti libri di tematica gay.
Complimenti te li meriti tutti,
Spero tu posso scrivere presto un altro libro, magari avvertimi:D
Grazie per la tua attenzione, spero di leggere altri tuoi libri molto presto.
M..........Livornese ma trapiantato a Firenze :D
Ciao,
mi chiamo M. e ho letto il tuo ibro.
Ne sono rimasto entusiasta!!!!!!Bellissimo....
tanti complimenti
con affetto
ciao volevo farti i complimenti.
mi è piaciuto molto..
un lettore romano
grazie a te ... x avermi fatto rivivere tutte quelle sensazioni che ho
provato al liceo.. trovo questo libro bellissimo... scritto molto bene
..semplice e scorrevole ....lo leggo mille volte .
grazie ..
Davide...banalmente...complimen

Sono giorni un pò duri. Ho cominciato il tirocinio post-laurea in ospedale e tutte le mattine mi alzo presto, bevo un caffè veloce e corro al Policlinico.Sono contento di farlo. La professione che mi sono scelto mi piace ma la realtà da affrontare è dura. Era da tempo che non andavo in ospedale a fare pratica e come sempre lo scontro con la realtà a duro. I pazienti del Policlinico sono per lo più persone che vengono da ambienti socialmente, culturalmente e economicamente poveri. Persone che spesso ti guardano come se fossi onnipotente e tu non lo sei affatto.Ancor di più se si tratta di affrontare il disagio psichico che è qualcosa di inafferabile, senza tempo e senza spazio. Loro non hanno una malattia, loro spesso si sentono "essere" la malattia.Ne parlavo qualche sera fa' col mio compagno: aspirare alla felicità è un privilegio che molte persone non possono permettersi. E questa è una cosa davvero triste.
Anche Lillo mi da il suo bel da fare ( e infatti ora posso scrivere sul blog perchè è qui che dorme, accanto a me). Ciotole da riempire, cacche e pipì da pulire, giocare con un riccio di plastica verde, togliergli dalla bocca i nostri calzini.Oggi è venuto il veterinario. Lillo non ha quattro mesi come dice il suo certificato di nascita. Ne ha a stento due. Il dottore mi ha spiegato che falsficano la data per poterli vendere prima. Ora capisco perchè ha bisogno di dormirmi addosso, perchè ancora non impara a fare i suoi bisogni sul tappetino assorbente. Perchè è piccolo ed è stato separato dalla mamma troppo presto. Un 'altra ingiustizia alla quale, con il nostro affetto, cerchiamo di compensare.
Intanto scrivo il mio nuovo romanzo. Un romanzo che parla (anche) di immigrazione. E' per questo che quello che stanno facendo la politica e la stampa sui rumeni mi intristisce molto. E' la strategia berlusconiana che il Partito Democristiano...Democratico sta facendo sua. Pompare su una notizia di cronaca nera per far passare il pacchetto sicurezza di Amato dimostrando una totale mancanza di rispetto sia nei confronti degli uomini e delle donne rumeni onesti che vivono in questo Paese, sia nei confronti della donna vittima dell' aggressione.
Per questo vorrei pubblicare un pezzettino del romanzo: