





Non ho mai avuto un buon rapporto con le effusioni inpubblico. Nemmeno durante i miei trascorsi etero ( ebbene sì, nessuno è perfetto !) impazzivo per le pomiciate alla fermata dell' autobus o all' uscita da scuola.
Non è una questione di pudore, ma probabilmente è legato al carattere. Mi piace pensare che i sentimenti vadano protetti e non esibiti come trofei.
Ma io sono io.
La storia del bacio gay al Colosseo introduce una questione che ci riguarda tutti. Chiunque ha sentito l'impulso di stringere la mano del proprio ragazzo al ristorante , di rubare un bacio in una strada trafficata, e ci siamo dovuti frenare.
Paura del giudizio e del pregiudizio.
Al di là di quello che stavano facendo i due ragazzi ( e ho forti dubbi che si fossero spinti verso atti così inenarrabili: arrapati sì, ma scemi non credo avendo Montecaprino a due passi) è doveroso sottolineare la solerzia dei carabinieri.
La prossima volta che siete vittime di un furto o di un sopruso non chiamate il 113, non urlate "Aiuto...carabinieri", fatevi una bella pomiciata. Probabilmente, per una volta, avrete rapidamente una pattuglia subito a portata.
E infine un' altra cosa. Moravia sosteneva che i gay sono ormai gli unici in grado di coltivare un amore romantico. Sono d'accordo. Forse perchè noi un amore ce lo dobbiamo guadagnare.
P.S: Finalmente ce l'ho fatta! Mi sono laureato! E i miei genitori mi hanno fatto il regalo più bello: hanno invitato il mio ragazzo a pranzo!
Dopo che il tuo professore della tesi, che si è fatto aspettare per un' ora e mezza, ti rimanda a casa perchè "Sono stanco"...dopo che in segreteria amministrativa ti avvertono che hanno perso la copia del tuo diploma e che ancora non ricevono i verbali del tuo ultimo esame di febbraio ( "Anzi se magari
domani passa a sollecitare!")...dopo che in presidenza continuano a dirti "Stamo in arto mare" e tu devi laurearti entro la fine di luglio...allora pensi:
"Voglio fare la velina !"
Non so cosa ci sta prendendo, ma avere da ridire sullo spot della commissione europea per promuovere il cinema è davvero un attentato alla gioia di vivere .
Perchè in fondo la vita è anche questo: sesso, meraviglioso, fantastico, divertente sesso. E voler censurare questa celebrazione della gioia dell' erotismo forse vuol dire non aver capito un cazzo, forse vuol dire essere promotori di una cultura di morte che sacrifica la vita sull' altare del bigottismo.
P.S: Io sono risucito a individuare "Amelie", "La mala educacion", "Crash", "The dreamers" e "Le onde del destino". Voi ne riconoscete qualcun'altro ?