"49 gol spettacolari" narra la storia di Lorenzo, uno studente di un liceo in un’imprecisata città di provincia del centro Italia. Intorno a lui un gruppo affiatato di amici. Arriva il primo giorno di scuola dell’ultimo anno e in classe si presenta un nuovo compagno, Riccardo. Viene da Roma ed è stato parcheggiato in provincia dai genitori per ragioni misteriose che si scopriranno solo alla fine del romanzo. Attraente, spigliato, appassionato di calcio, attira subito l’attenzione delle ragazze e in particolare di Giulia, l’amica di Lorenzo con cui sembra imbastire un piccolo flirt. Ma in realtà è tutta una messa in scena perché Riccardo è gay e sa di esserlo. Presto cercherà di avvicinarsi a Lorenzo che comincia a vivere con disagio la consapevolezza di essere attratto da Riccardo. Scoppia l’amore fra loro, ma non tutto è così semplice. Riccardo, infatti, nasconde qualcosa…
Template Designed By Andrew

Grazie a Imageshack per l'Image Hosting.

Blog Powered by Splinder.

Template Ottimizzato per Mozilla Firefox

"49 Gol Spettacolari" è pubblicato sotto una licenza "Creative Commons".


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder


View blog authority


Blog visitato *loading* volte







Lo sapevo che l' avrebbero fatto. Era nell' aria, li aspettavo al varco e infatti...

foto_10072988_10100"Perché - ha  affermato l' arcivescovo Bagnasco - dire di no a varie forme di convivenza stabile giuridicamente, di diritto pubblico, riconosciute e quindi creare figure alternative alla famiglia? Perché dire di no? Perché dire di no all'incesto come in Inghilterra dove un fratello e sorella hanno figli, vivono insieme e si vogliono bene? Perché dire di no al partito dei pedofili in Olanda se ci sono due libertà che si incontrano? E via discorrendo, perchè poi bisogna avere in mente queste aberrazioni secondo il senso comune e che sono già presenti almeno come germogli iniziali".

Riguardo alla pedofilia , non c'è molto dal discutere sul perchè sia un reato su un piano giuridico , nè perchè sia considerata una parafilia ( il termine perversione non è più in uso) da un punto di vista psichiatrico. La pedofilia è un reato perchè presuppone che la relazione si stabilisca tra un adulto e un minore "incapace di intendere e volere" e  che, quindi, sia in ogni caso sia una forma di violenza, viziata , tra l'altro, dallo stato di sottomissione psicologica che qualsiasi minore ha nei confronti di un adulto. E' una parafilia, perchè, come in tutte le altre parafilie la realizzazione dell' atto sessuale passa attraverso un oggetto ( come nel caso del feticismo o del sadomasochismo).  In realtà la relazione pedofila avviene senza mediazione oggettuale, apparentemente, ma in realtà è il minore che viene oggettificato, scelto proprio perchè asessuato. Non è una relazione che presuppone l'incontro di personalità formate e diversificate ( come nelle relazioni omosessuali e eterosessuali) ma l'imposizione di una personalità formata su una personalità immatura.

Sull' incesto il discorso è più complesso. Pare che il tabù dell' incesto sia una costante di quasi tutte le popolazioni nel corso della storia ( era praticato in Egitto nella stirpe reale). Le ragioni sarebbero essenzialmente due: uno è il rischio aumentato anche di dieci volte che la prole possa nascere con gravi patologie genetiche ( perchè ciascuno dei consaguinei conferisce alla prole la stesso gene malato che in doppia copia genera la patologia) e pare anche perchè in questo modo l'uomo primitivo si aprisse alle altre tribù senza rimanere rinchiuso nella propria. Quindi evidentemente è una legge culturale e non naturale ( infatti l'incesto è praticato da quasi tutte le specie animali). La legge naturale, a cui la CEI sembra tanto affezionata, riconosce l'incesto come metodo di riproduzione. Mi sembra un bel paradosso.

Il problema però è un altro: spero che qualcuno alzi la voce stavolta, perchè di questo passo ciascuno si sentirà in diritto di dire tutto e non solo sui gay, ma anche sulle altre minoranze.

Non restiamo in silenzio. 

Scritto da Achille81 alle 16:27 di sabato, 31 marzo 2007
Tags: [politica, amore, chiesa, appelli, dico, coppie, gay , lesbiche, omofobia, pacs]
commenti (5) | commenti (5) (Popup)

cop-bozza12-15x202

E' on-line il sito della casa editrice Playground dedicato alla collana "High School". Gli ho dato un'occhiata e mi sembra davvero ben fatto.

Fateci un salto ! ( Per chi fosse interessato ci sono anche i miei saluti con un breve racconto sulla stesura di "49 gol" )

Per i fan e no basta cliccare qui.

Scritto da Achille81 alle 17:22 di venerdì, 30 marzo 2007
Tags: [amore, libri, presentazioni, scrittura, gay , omofobia, 49 gol spettacolari, adolescenti gay]
commenti (4) | commenti (4) (Popup)

8 per mille alla Chiesa valdese - appello laico

Di fronte all’offensiva clericale volta a limitare irrinunciabili libertà e diritti civili degli individui (che andrebbero invece decisamente ampliati), e alla subalternità e passività dello Stato nelle sue istituzioni parlamentari e governative, benché non credenti in alcuna religione, in occasione della dichiarazione dei redditi invitiamo tutti i cittadini democratici a devolvere l’otto per mille alla Chiesa Evangelica Valdese che le libertà e i diritti civili degli individui ha sempre rispettato e anzi promosso, e che si è impegnata ad utilizzare i proventi dell’otto per mille esclusivamente in opere di beneficenza e non a scopo di culto o di sostegno per i ministri e le opere della propria confessione religiosa.

Paolo Flores d’Arcais, Umberto Eco, Margherita Hack, Vasco Rossi, Giorgio Bocca, Simone Cristicchi, Andrea Camilleri, Dario Fo, Michele Santoro, Oliviero Toscani , Franca Rame, Ferzan Ozpetek, Lidia Ravera, Umberto Galimberti, Lella Costa, Luciano Canfora, Bernardo Bertolucci, Mario Monicelli, Eugenio Lecaldano, Gennaro Sasso

8 per mille alla Chiesa valdese - appello dei cattolici

Noi cittadini cattolici, che tentiamo di testimoniare nella vita sociale ed ecclesiale un fedeltà la più coerente possibile al Vangelo e quindi critici e
scandalizzati nei confronti di una politica dei vertici ecclesiastici sempre più tesa a usare il potere che deriva dal danaro, dalle clientele, dalle
influenze politiche, dal dominio sulle coscienze per condizionare la politica degli stati e in particolare di quello italiano, riteniamo legittimo e forse
doveroso negare a questo potere ecclesiastico il sostegno dell'8 per mille IRPEF.
Invitiamo tutti i cittadini italiani i quali, nonostante le intrinseche
contraddizioni rispetto al principio di laicità, desiderassero comunque devolvere l’otto per mille a una espressione religiosa, a fare la scelta della
“Unione delle chiese metodiste e valdesi” che le libertà e i diritti
civili degli individui ha sempre rispettato e anzi promosso, e che si è impegnata ad utilizzare i proventi dell’otto per mille esclusivamente in opere
sociali e non a scopo di culto o di sostegno per i ministri e le opere della propria confessione religiosa

don Enzo Mazzi, Giovanni Franzoni, don Vitaliano Della Sala, don Raffaele Garofalo, don Gianni Alessandria, don Roberto Fiorini, don Franco Barbero, Francesco Zanchini, don Bruno Ambrosini, don Aldo Antonelli, Domenico Jervolino

Per sottoscrivere questo appello della rivista Micromega cliccate qui.

Scritto da Achille81 alle 16:20 di giovedì, 29 marzo 2007
Tags: [politica, amore, libri, chiesa, appelli, dico, diritti, coppie, gay , omofobia, pacs]
commenti (4) | commenti (4) (Popup)

Dal sito cristianesimo.it e da wikipedia

 cacciastreghe

Fra il 1227 ed il 1235 fu instaurata l'Inquisizione contro le "streghe" e contro gli "eretici" con una serie di decreti papali

Nel 1252 Papa Innocenzo IV autorizzò l'uso della tortura per estorcere "confessioni" di stregoneria da parte delle donne sospettate. Questo papa criminale alla sua morte fu sepolto nel Duomo di Napoli con una iscrizione che inizia con queste parole: Hic superis dignus, requiescit Papa benignus......

Successivamente, Alessandro IV diede all'Inquisizione ogni potere di torturare ed uccidere, in caso di stregoneria coinvolgente l'eresia.

5 Dicembre 1484: Papa Innocenzo VIII emette la bolla Summis desiderantes affectibus sulle streghe, che ordinava di inquisire sistematicamente, per scoprire, torturare e giustiziare le streghe in tutta Europa.

Nel "Malleus Maleficorum" (il maglio delle streghe) una sorta di "Manuale del perfetto inquisitore", gli "esperti" della Chiesa Cattolica (ovvero i frati domenicani Heinrich Kramer Institor e Jacob Sprenger) elencavano dettagliatamente quello che combinavano le streghe: uccidono il bambino nel ventre della madre, così come i feti delle mandrie e dei greggi, tolgono la fertilità ai campi, mandano a male l'uva delle vigne e la frutta degli alberi; stregano gli uomini, donne, animali da tiro, mandrie, greggi ed altri animali domestici; fanno soffrire, soffocare e morire le vigne, piantagioni di frutta, prati, pascoli, biada, grano e altri cereali; inoltre perseguitano e torturano uomini e donne attraverso spaventose e terribili sofferenze e dolorose malattie interne ed esterne; e impediscono a quegli uomini di procreare, e alle donne di concepire.

Dal 1257 al 1816 l'Inquisizione torturò e bruciò sul rogo milioni di persone innocenti. Erano accusate di stregoneria e di eresia contro i dogmi religiosi e giudicate senza processo, in segreto, col terrore della tortura.

Se "confessavano" erano dichiarate colpevoli di stregoneria, se invece "non confessavano" erano considerate eretiche, e poi arse sul rogo. Non sfuggiva nessuno.

Alcune erano sottoposte alla prova della pietra al collo, la presunta colpevole veniva cioè gettata in acqua legata a una pietra. Se annegava era innocente, se invece restava a galla era una strega ... in ogni caso moriva!

In tre secoli alcuni storici hanno stimato che furono sterminati nove milioni di streghe, all'80% donne e bambine. Le donne venivano violentate oltre che torturate; i loro beni erano confiscati fin dal momento dell' accusa, prima del giudizio, poichè nessuno era mai assolto.

La famiglia intera veniva spossessata di ogni bene; si dissotterravano persino i morti per bruciarne le ossa.

Il Malleus Maleficorum stabiliva che la strega accusata doveva essere "spesso e frequentemente esposta alle torture". Le cacce alle streghe erano campagne ben organizzate, intraprese, finanziate ed eseguite dalla Chiesa e dallo Stato.

Questo regime di terrore durò cinque secoli, sotto la benedizione di almeno 70 papi, tutti in qualche modo compromessi con questi orrendi crimini.

A cosa serviva il terrore? A dominare e sfruttare le popolazioni, sottomettere i ribelli, imporre una religione non voluta dal popolo e arricchire i dignitari (le autoritďż˝ religiose) e i loro complici (gli inquisitori). Questi ultimi godevano di privilegi particolari ed erano al di sopra della legge.

Perchè le donne costituivano il bersaglio preferito? Perchè si voleva eliminare il principio femminile. Il ruolo naturale di guide da esse esercitato nella comunità minacciava il potere delle autorità (principio maschile). Le donne si occupavano della salute (gli uomini imparavano da loro) e trasmettevano le tradizioni; le più anziane arbitravano con saggezza le contese. Avevano un potere e una forza naturali, incarnavano la sovranità del principio femminile con i suoi valori di conservazione, protezione, aiuto reciproco, condivisione... trasmettevano forza alla popolazione.

La stragrande maggioranza era invece composta da persone innocenti, di ogni età e condizione, spesso "levatrici" e guaritrici, in un tempo in cui decotti ed infusi a base di piante usati dall'empirico sapere tradizionale delle guaritrici risultavano non meno efficaci e sicure di medicine e medici: e, d'altra parte, la popolazione, essenzialmente rurale, non aveva altre possibilità per curarsi del ricorrere ai loro rimedi, meno costosi di quelli dei medici. Molte "streghe" vennero torturate e bruciate vive, con le motivazioni ufficiali più varie, ma spesso in base a delazioni anonime mosse anche da futili ragioni (perché giovani, perché vecchie, soprattutto perché donne).

Uomo o donna, chiunque usasse la testa costituiva una minaccia alla ricchezza e al potere di una minoranza di privilegiati e andava quindi eliminato.

Una donna simile veniva giudicata una strega e bruciata, dopo di che ci si impadroniva dei suoi beni. Qualunque donna non sposata dotata di un'abilità insolita o caratterizzata da un tratto particolare (per esempio i capelli rossi) rischiava l'accusa di stregoneria e quindi la morte.

Insomma cambia il metedo ( e nemmeno tanto) ma la sostanza rimane sempre la stessa.

Scritto da Achille81 alle 11:35 di giovedì, 29 marzo 2007
Tags: [politica, amore, chiesa, dico, diritti, coppie, gay , omofobia, gay pride, pacs]
commenti (4) | commenti (4) (Popup)

novwhiteNe avevo sentito parlare ma avevo parecchi dubbi. Mi avevano detto che parlava della diffusione dell' AIDS nella comunità gay newyorkese all' inizio degli anni 80 e temevo che fosse il solito romanzo strappalacrime e  invece "La sinfonia dell' addio" di Edmund White è un libro straordinario.

Sarà per l' innegabile influsso proustiano nella scrittura ma in questo libro anche la malattia diventa altro, l'epifenomeno di un modo di concepire i rapporti umani, un mezzo per indagare ulteriormente un universo. O forse sarà per la splendida lingua ( anche se mal tradotta, la parola dark room è più volte resa con il letterale "stanza buia"), in ogni caso si tratta di un libro straordinario che rievoca un mondo perduto, un mondo di incontri occasionali, di viaggi ( straordinaria la descrizione della Roma degli anni '60 e 70) , un' America infantile e sadica.

Parlando di un gay malato convertito al cattolicesimo White dice:

"Si era convertito al cattolicesimo, ma non in quella forma camp, fatta di misticismo e di spargimenti d'incenso (...) Era la chiesa di una divinità adirata, del bullo del quartiere che mandava dritto all' inferno per l'eternità i finocchi e le ragazze madri, che teneva in purgatorio per una deprimente serie di secoli i peccatori di minore importanza, ma che mandava in paradiso i bigotti e quei vecchi ranocchi che sguazzavano nell' acqua benedetta, puzzavano di gesso e di lavagne bagnate e urlavano con la voce eccitata di chi vince a tombola."

E raccontando degli amici, portati via dalla malattia uno alla volta:

"Nel mio silenzio ero inorridito che le cose fossero arrivate a un tal punto che , nelle poche settimane passate da quando avevo smesso di telefonare, Joshua fosse diventato inebetito e demente, che fosse confinato a letto con il pannolone e che si parlasse della sua passione delle fresie al tempo passato. Continuavo a pensare alla Sinfonia degli addii di Haydn. Nell'ultimo movimento sono sempre più i musicisti che si alzano e abbandonano il palcoscenico, spegnendo la candela mentre se ne vanno. Alla fine suona ancora un violinista soltanto"  

 

 

Scritto da Achille81 alle 13:10 di domenica, 25 marzo 2007
Tags: [musica, amore, libri, chiesa, scrittura, gay , aids]
commenti (7) | commenti (7) (Popup)