"49 gol spettacolari" narra la storia di Lorenzo, uno studente di un liceo in un’imprecisata città di provincia del centro Italia. Intorno a lui un gruppo affiatato di amici. Arriva il primo giorno di scuola dell’ultimo anno e in classe si presenta un nuovo compagno, Riccardo. Viene da Roma ed è stato parcheggiato in provincia dai genitori per ragioni misteriose che si scopriranno solo alla fine del romanzo. Attraente, spigliato, appassionato di calcio, attira subito l’attenzione delle ragazze e in particolare di Giulia, l’amica di Lorenzo con cui sembra imbastire un piccolo flirt. Ma in realtà è tutta una messa in scena perché Riccardo è gay e sa di esserlo. Presto cercherà di avvicinarsi a Lorenzo che comincia a vivere con disagio la consapevolezza di essere attratto da Riccardo. Scoppia l’amore fra loro, ma non tutto è così semplice. Riccardo, infatti, nasconde qualcosa…
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jollyn
Nella Roma antica, un liberto era uno schiavo affrancato, che generalmente continuava a vivere nella casa del patronus e aveva nei suoi confronti doveri di rispetto e obblighi di natura economica.
Lucio Livio Andronìco (Taranto, data nascita sconosciuta – 200 a.C circa) è stato un poeta e drammaturgo latino, primo traduttore in latino dell' Odissea L'anno della messa in scena della sua prima opera teatrale (240 a.C)  è considerato come l'inizio della letteratura latina.Della sua opera ci rimangono solo pochi frammenti. Ed era anche lui un liberto.
Spesso, infatti,  gli schiavi  e i liberti svolgevano la funzione di precettori, musicisti, poeti e intrattenitori.
Non voglio ammorbare nessuno con la storia antica ma ultimamente mi capita di pensare che la società italiana  ha nei confronti degli omosessuali lo stesso atteggiamento.
Stasera si apre il festival di Sanremo (  e già di per sè mi sembra allucinante che si canti "amore e cuore" sul palco nazionale mentre si consuma una crisi di governo) e tra gli ospiti stranieri chi scorgo: The Scissor sisters ( tutti gay dichiarati) e Mika ( che se non è gay fa di tutto per farcelo credere).
"Saturno contro" di Ferzan Ozpetek è in cima alle classifiche di incasso. Armani, Valentino e Dolce & Gabbana disegnano gli abiti più desiderati e i politici continuano a ricordare che sono "Italiani", simboli della potenza del made in italy.
Per non parlare della letteratura . Non dico il sottoscritto ( anche se, lasciatemi fare lo sborone, stiamo andando in ristampa dopo nemmeno sei mesi) ma pensate ai libri di Aldo Busi che sono dei best sellers o a Matteo B.Bianchi che vende migliaia di copie.
Insomma li facciamo divertire, pensare , sorridere, li vestiamo e li intratteniamo.
Come gli schiavi nella Roma imperiale.

Ma almeno allora, di tanto in tanto, i patroni qualche diritto agli schiavi glielo concedevano.
Ma scusate la pippa mentale e godetevi i video degli "Scissor sisters" e di "Mika".
Scritto da Achille81 alle 01:26 di martedì, 27 febbraio 2007
Tags: [musica, politica, libri, cinema, dico, diritti, scrittura, coppie, gay , pacs]
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Dal sito di "Repubblica", l'intervista a Giulio Andreotti sulla crisi di Governo.

andreottiVuol dire che voterà la fiducia?
"Sono stato lontano ma ho seguito l'andamento dei fatti. Ho letto soprattutto il nuovo programma al quale ha lavorato la maggioranza".

E qual è il suo giudizio?
"Positivo. Ho notato con piacere che certi punti non fanno più parte degli obiettivi dell'esecutivo".

Si riferisce ai Dico, al riconoscimento delle unioni civili che lei non aveva fatto mistero di non condividere affatto?
"Sì, ho visto che i matrimoni omosessuali, diciamo così, saranno accantonati. E questo è condivisibile. Dunque penso che non dovrebbero esserci difficoltà per il governo ad andare avanti".

e ancora

Nella sinistra radicale, ma non solo, il suo mancato voto in favore della politica estera del governo al Senato è stato ricondotto proprio al dissenso sui Dico. "Il Diario" ci ha costruito anche la copertina, la sua foto e sullo sfondo la sagoma di Benedetto XVI: insomma, l'astensione in aula come riflesso delle perplessità - chiamiamole così - vaticane.
"No, guardi. Sono abbastanza maggiorenne per poter fare delle valutazioni personali e decidere in autonomia come orientare il mio voto. Certo, c'è stata una coincidenza obiettiva tra la mia posizione e quella delle gerarchie ecclesiastiche in merito a quel provvedimento così contestato. Una coincidenza dettata dalla non condivisione degli obiettivi fatti propri dal governo col ddl sui Dico. Detto questo, ecco, non c'era bisogno che me lo ricordasse il Sant'Uffizio come dovevo comportarmi".

Guardate il video che segue. E' un servizio de "Le iene" che dimostra quanto il benemerito senatore a vita abbia tutte le credenziali per essere un faro di moralità.



Scritto da Achille81 alle 10:19 di lunedì, 26 febbraio 2007
Tags: [politica, amore, chiesa, mafia, dico, diritti, coppie, giornali, pacs, tv ]
commenti (4) | commenti (4) (Popup)

Ieri mentre mi infervoravo, mi arrabbiavo e sbraitavo sulla situazione politica il mio ragazzo mi guardava seduto sul divano . Gli ho detto che come al solito mi sentivo trattato come l' ultimo della classe, quello , in quanto gay, che non meritava attenzione. I cui problemi sono solo suoi e non della società intera.

E' che mi ero illuso che per una volta le cose sarebbero andate come credevo  Scrivere "49 gol spettacolari" è stato difficile sotto diversi punti di vista:  la mia famiglia non ne è stata felice, dichiararmi attraverso il libro potrebbe crearmi non pochi problemi per ciò che riguarda la mia carriera universitaria. Alcuni critici hanno storto il naso perchè ho scritto un romanzo " di ragazzini".

Però ci credevo e tutte le mail che sto ricevendo mi fanno sentire che la strada è quella giusta. Ieri ho ricevuto una bella e lunga lettera ( su carta) da un lettore milanese. Una bellissima lettera che magari un giorno trascriverò sul blog.

Ma l'ho fatto anche per dare un mio piccolo contributo, avere un pò di coraggio per dare un pò di coraggio.  Non vedere i DICO tra quei dodici punti mi ha fatto rinascere dentro quella sensazione di esclusione.

- Ma le cose si cambiano un pò alla volta. E paradossalmente lo fa più un libro  di quanto potranno mai farlo i politici !- mi ha detto il mio ragazzo alla fine della mia tirata. ( Sì, lo so,è meraviglioso. Non è un caso se ho deciso di accettare la sua proposta di andare a vivere insieme ).

E poi oggi mi ha chiamato Angela, la mia amica psicologa.  Abbiamo parlato di un sacco di cose e poi le ho chiesto della politica. Lei, che è sempre stata un' appassionata di politica, mi ha detto :- Sai cosa penso ? Che devo guadagnarmi la pagnotta ! -

So cosa intende. Qualunque cosa accada la cosa più politica che possiamo fare è vivere. E oggi è tornata la voglia di scrivere, i personaggi prendono forma e quasi diventano persone. Tutta questa tirata perchè il mio nuovo romanzo è diviso in due parti. Una a Roma ai giorni nostri , l' altra all' inizio degli anni '90 ( ad essere precisi il '93). E mi serve una canzone di quel periodo, una cosa un pò "rustica" e danzereccia. Sono indeciso tra tre pezzi:

 

 

 

 

 

Che botta !  Voi che dite ?

P.S: è comparsa un' altra bella recensione del romanzo. La trovate qui.

Scritto da Achille81 alle 01:28 di sabato, 24 febbraio 2007
Tags: [musica, politica, amore, libri, dico, diritti, scrittura, coppie, pacs, e-mail dei lettori]
commenti (16) | commenti (16) (Popup)

 

 

Come volevasi dimostrare ci hanno venduto per due poltrone.

I DICO sono stati la merce di scambio di questo pasticcio.

VERGOGNA !

VERGOGNA !

VERGOGNA !

 

Scritto da Achille81 alle 22:59 di giovedì, 22 febbraio 2007
Tags: [politica, chiesa, dico, diritti, pacs]
commenti (9) | commenti (9) (Popup)
Qual' è la merce di scambio per allargare la maggioranza al "centro"folliniche ?
Io dico  i DICO....voi che dite ?
Intanto  ricordiamoci di queste dichiarazioni di Follini, potrebbero tornarci utili....

"Io non sono a favore dei Pacs. Sono però favorevole all'ampliamento di alcuni diritti individuali. Il disegno di legge sui Dico si iscrive nella categoria delle cose ragionevoli e può essere una base di partenza per un confronto non velenoso e non pregiudiziale nelle aule parlamentari". E poi, annuncia Follini, "non dico 'no' a priori ma in Senato parteciperò anch'io al confronto sul testo dell'esecutivo".



Scritto da Achille81 alle 15:16 di giovedì, 22 febbraio 2007
Tags: [politica, chiesa, dico, diritti, giornali, pacs]
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